Anche quest’anno la Società Filarmonica “La Novella” ha deciso di mettersi in gioco e lo farà in modo un po’ particolare: parteciperà al 16° Concorso Bandistico Nazionale LA BACCHETTA D'ORO di Fiuggi - Frosinone.

L’idea è nata dal Maestro Flavio Bar, il quale durante la riunione annuale dei soci l’ha proposto a tutti i musici, i quali, inizialmente un po’ perplessi e stupiti, hanno comunque deciso di provare e di partecipare per la prima volta dopo molti anni ad un concorso bandistico. Il Maestro ha sottolineato il fatto che, comunque vada, sarà una grande vittoria perché si è avuto il coraggio di uscire e di farsi valutare da una giuria internazionale di esperti, accentando anche le critiche: tutto sicuramente aiuterà la Filarmonica a migliorare e a continuare a crescere dal punto di vista musicale. Il concorso si terrà a Fiuggi l’11 e 12 maggio; ci sono diverse categorie alle quali le bande possono decidere di iscriversi: Superiore, Prima - Seconda - Terza Categoria e Giovanile. Ogni categoria ha un brano d’obbligo scelto in base al grado di difficoltà e poi le varie bande potranno scegliere un altro brano da eseguire, che dovrà ovviamente possedere le caratteristiche adatte a rientrare nella categoria a cui si è iscritti. La giuria valuterà diversi parametri come intonazione, suono, ritmica, espressione della dinamica; il tutto durerà poco meno di mezz’ora... ma per i nostri giovani musici sarà sicuramente interminabile ed allo stesso tempo emozionante! La Filarmonica “La Novella” ha deciso di partecipare iscrivendosi nella Terza Categoria, dove quest’anno come brano d’obbligo è stato scelto Camelot, del compositore e nonché nostro maestro Flavio Bar. Camelot è una breve suite ispirata alla celebre saga di Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda; scritta in un linguaggio volutamente arcaico volto a richiamare un medioevo fiabesco, questo lavoro è composto da tre movimenti che si succedono senza soluzione di continuità e rappresentano alcuni dei personaggi protagonisti della nota vicenda. Il primo, una sorta di marcia dai toni ieratici, ci presenta la figura di Re Artù; il secondo è una sarabanda, un'antica danza di corte dal caratteristico andamento lento in tempo ternario, dedicata alla sua consorte Ginevra. Il terzo ed ultimo movimento è una “Giga”, altra antica danza di origine irlandese dal tempo decisamente più veloce che, con il suo andamento circolare e vorticoso e la sua melodia malinconica, ci suggerisce l'immagine del Cavaliere per eccellenza: l'eroico e sfortunato Sir Lancillotto. Il brano a scelta sarà invece Menhir del M° Filippo Ledda, ospite della Novella nel mese di maggio scorso in occasione dei festeggiamenti del 250°, con il quale la Filarmonica l’aveva già studiato e aveva potuto così carpire i vari consigli interpretativi che il maestro sardo aveva suggerito. Al fine di potersi preparare al meglio per questo ambizioso impegno, sono state concordate delle prove di sezione in modo da poter sviscerare i brani in tutte le loro particolarità. La partecipazione al Concorso, come detto all’inizio, fortissimamente voluta dal Direttivo e dai musici, ha un costo abbastanza elevato (oltre all’iscrizione vi sono le spese di viaggio, pernottamenti e vitto) in parte a carico della Novella e in parte auto-finanziato dai musici. Il Presidente de “La Novella”, Antonio D’Alessio attraverso le pagine di “Cose Nostre” invita calorosamente tutti gli amici, i sostenitori e i simpatizzanti a sostenere la Filarmonica in questa importante occasione. Per farlo ci si può rivolgere al numero 331.79.97.675, oppure recandosi presso la sede di Via Basilio Bona 47 (sopra l’anagrafe) il mercoledì sera dalle 21.00 alle 23.00. Intanto le altre attività de “La Novella” proseguono con la consueta intensità. Si segnala inoltre l’esibizione che la Filarmonica terrà domenica pomeriggio 17 marzo dalle 16.00 presso il Centro Commerciale “Caselle Center”.
 
Chiara Grivet
 
 
L'articolo è pubblicato su "Cose Nostre" di Marzo 2013
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